Visualizzazione post con etichetta summer. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta summer. Mostra tutti i post

mercoledì 6 agosto 2014

Cosa mangiare in spiaggia?





BUONGIORNO A TUTTI!

Ormai siamo entrati nel vortice estivo! C'è chi è già partito per le tante amate vacanze e chi invece sta preparando le valigie per la tanto desiderata partenza! Tra qualche giorno toccherà anche a me finalmente, e come ogni anno prediligerò il mare, a differenza di alcune persone che preferiscono invece trascorrere le loro vacanze in montagna al fresco oppure magari andando a visitare qualche nuova città straniera.

Sotto il punto di vista alimentare spesso le vacanze sono deleteree un pò per tutti noi, in quanto si tende a mangiare in maniera sregolata e a non badare alle calorie di troppo mangiando qualche gelato in più o semplicemente andando a mangiare fuori. Ma non disperate, perchè anche al mare o dovunque siate si può continuare a rimanere in forma senza troppi sacrifici!  

Come comportarsi allora quando siamo in vacanza? 

Per quanto riguarda il pranzo,se avete deciso di soggiornare in spiaggia potete mangiare con gusto senza appesantirvi troppo. Evitate di preparare piatti elaborati come pasta al forno o timballi. Spesso sono ricchi di grassi che rallentano la digestione e creano quella sensazione di pesantezza. Un panino fatto bene può diventare un buon pasto. Scegliete pane fresco e non condito e riempitelo di tanta verdura (pomodori, insalata, verdure grigliate) e qualche fetta di prosciutto o mozzarella.



E' bene preferire piatti freschi e soprattutto molto colorati (soprattutto di verde e arancio che forniscono vitamina C, Beta carotene e Vitamina D ed E). In linea generale, è consigliato mettere sempre nel piatto almeno due colori diversi per ogni pasto, legandoli sempre al verde dell’olio extravergine d’oliva che migliora l’assorbimento delle vitamine liposolubili ed è ricco di antiossidanti. Via libera allora a ricche insalate miste (pomodori, carote, lattuga, baby spinaci crudi, cetrioli, sedani, rucola) accompagnate da proteine (carne, uova, pesce) e cereali (riso, farro, orzo, grano).





Un ottimo piatto può essere anche la classica insalata di riso. Il riso è ricco di amido, un tipo di carboidrato molto digeribile. Usate il riso parboiled che non scuoce e mantiene i chicchi ben separati. Questo vi eviterà di condire molto con l’olio. Usate quindi la vostra fantasia e preparerete così ottime insalate di riso, sfiziose e buonissime.




Ricordate di non far mai mancare l’acqua, fresca e magari con aggiunta di limone, oppure tisane senza zucchero che risultano dissetanti e depurative. Da evitare, invece, succhi di frutta e bibite gassate che non solo sono ricche di zuccheri semplici, ma anche poco idratanti per l’organismo.


E’ bene consumare tanta frutta, sia fresca che come ghiacciolo o granita  o frullato o centrifugato nell’arco della giornata. In particolare la frutta meglio se consumata come spuntino o a fine pasto. L’estate ce ne offre una vastissima varietà: pesche, albicocche, melone, anguria, prugne, susine, pere, fichi, fichi d’india e uva. Ricca di acqua, vitamine, minerali, fibra e fitonutrienti non ha controindicazioni e se ben lavata può essere portata con sé… senza scuse.





A cena, poi, è preferibile scegliere sempre un ricco secondo proteico accompagnato con della verdura, mi raccomando a non farne mancare mai una bella porzione.



E, dulcis infundo, nonostante le calorie, possiamo anche permetterci in vacanza un dopocena come un fresco gelato alla frutta o un piccolo dolcetto, facendo sempre attenzione al carico glicemico del pasto.
Non dimenticate mai di svolgere, anche in vacanza, una sana e piacevole attività fisica!

Spero che questo articolo vi sia piaciuto e lo abbiate trovato interessante! Per continuare a rimanere aggiornati seguitemi anche sulla mia pagina fb, basterà mettere un semplice 
"MI PIACE":


BUON PROSEGUIMENTO DI GIORNATA

lunedì 28 luglio 2014

Il gelato fa ingrassare?


BUONASERA A TUTTI
La bella stagione è ormai arrivata, se cosi vogliamo dire dato il tempaccio che ogni tanto abbiamo, e la voglia di gelato cresce: alimento buono, gustoso, fresco e ottimo compagno per dolce, merenda e di passeggiate, è sicuramente uno degli alimenti più consumati nei prossimi mesi.
E non preoccupiamoci per il peso, la prova costume e la dieta… se consumato con intelligenza, senza eccedere in golosità e facendo le giuste scelte fra le offerte di prodotti presenti sul mercato, anche la nostra linea può trarne vantaggio!
Vediamo, allora, come trasformare un potenziale alimento nemico del nostro corpo a nutriente alleato amico del nostro organismo e palato!
Il gelato è un alimento ottenuto con un procedimento che incorpora aria dentro una miscela liquida in fase di congelamento, mentre si attua uno scuotimento della stessa. I gelati in commercio sono di diversi tipi, a seconda del metodo di produzione e degli ingredienti utilizzati.
Bisogna distinguere innanzitutto tra gelato artigianale e industriale: il primo è composto da materie prime fresche, con una fase di incorporatura dell’aria lenta, che raggiunge il 30 – 50% del volume del composto. Il gelato industriale, invece, contiene latte in polvere, oli vegetali, e additivi come coloranti, emulsionanti, stabilizzanti e aromi. Solitamente è più soffice e voluminoso perché contiene più aria, ma dipende dalla marca. In generale quindi, non vi è paragone fra la qualità del gelato artigianale e quello industriale ma, attenzione, si possono anche trovare gelati artigianali di bassa qualità.
I principali ingredienti base per produrre il gelato sono: latte, zucchero e uova. In base ai gusti desiderati poi, si aggiungono polpa di frutta, panna, vaniglia, cioccolato, biscotti, caffè, etc.
Quando siamo alla ricerca di una gelateria, ricordiamoci di notare alcune particolarità: innanzitutto, la lista degli ingredienti utilizzati nella produzione deve essere esposta chiaramente per la consultazione dei clienti. Se in essa vi è esplicitato che la gelateria utilizza oli/grassi vegetali idrogenati o parzialmente idrogenati oppure oli vegetali in quantità determinante fra tutti gli ingredienti scartate questa gelateria e recatevi in un’altra! L’indicazione delle calorie e dei valori nutrizionali non è invece obbligatoria.
La bontà del gelato invece, la si valuta in base alla cremosità (più il gelato è cremoso, ossia meno si avvertono i grumi di ghiaccio, maggiore è la sua qualità), alla velocità di scioglimento (se non si scioglie in fretta, soprattutto se la temperatura esterna è molto calda, è probabile che contenga grassi vegetali idrogenati e quindi è meglio evitarlo), alla dolcezza e pesantezza (se è eccessivamente dolce o vi sentite molto appesantiti dopo averlo mangiato, è probabile che la scarsa qualità sia stata mascherata aggiungendo zucchero e grassi -quindi calorie-).
Il buon gelato deve essere un alimento completo ed equilibrato negli aspetti nutrizionali e non avere possibilmente controindicazioni (come per esempio essere troppo grasso). Il gelato infatti, contiene acqua, glucidi (di cui fanno parte gli zuccheri), lipidi (grassi animali o vegetali), proteine, sali minerali, antiossidanti e vitamine e per questo viene definito un alimento completo che è facilmente digeribile, dà buon umore ed energia, adatto a tutti e può quindi essere consumato tranquillamente come merenda, in alternativa alla frutta, o come sostitutivo di un piatto.
Può esser tranquillamente inserito anche in una dieta dimagrante: quello artigianale contiene molte meno calorie rispetto ad una stessa quantità di altri dolci e dessert, inoltre il gelato a frutta è meno grasso del gelato al cioccolato.
Altre proprietà benefiche del gelato sono il buon livello di attività antiossidante totale, utile a contrastare la naturale formazione dei radicali liberi (soprattutto per i gusti cioccolato, fragola e frutti di bosco, grazie alle vitamine A e C), e la sua capacità nutritiva soprattutto nelle diete degli inappetenti, grazie alla quantità di importanti sali minerali, quali calcio e fosforo, e di vitamine A, B2, C in esso contenuti.
Nonostante tutti questi benefici, bisogna sempre ricordare che se assunto in grandi quantità o in maniera errata, il gelato può diventare “nocivo” per la nostra linea. Come già detto, è un alimento calorico in quanto una porzione media (circa 2 etti) contiene da 300 a 500 calorie e non dà ugualmente sazietà al corpo. Ma due palline di gelato alla frutta forniscono l’equivalente in calorie di circa 4 crackers quindi, per inserirlo nella nostra dieta, è sufficiente consumare prima un pasto ipocalorico a base di carne o pesce. Ciò dimostra che con un po’ di attenzione ed accortezza, possiamo beneficiare della bontà e dei benefici del gelato ed al contempo, evitare i suoi possibili errori o effetti conseguenti negativi.
Per riassumere
- Preferire il gelato artigianale a quello industriale 

-  Preferire il gelato alla frutta che contiene meno grassi e calorie ed è più digeribile. Il gusto allo yogurt è sicuramente il più light in quanto è composto solo da yogurt, saccarosio e fruttosio, quando non contiene latte aggiunto, e fornisce solo 100 calorie per etto
Preferire il cono o la coppetta piuttosto che un vassoio da 1/2 kilo da mangiare a casa, per evitare di eccedere con le calorie
-  Scegliere una gelateria raggiungibile a piedi per percorrere almeno un paio di km e smaltire le calorie ingerite
-  Evitare gelati che contengono margarina o oli/grassi vegetali idrogenati (anche solo parzialmente)
-  Limitare il numero delle vaschette di gelato confezionato nel frigorifero: la qualità di questi prodotti è a volte discutibile poiché contengono oli vegetali e burro (non dannoso, ma utile a mascherare una scarsa qualità), o addirittura grassi vegetali idrogenati
-  Non mangiare mai direttamente il gelato dalla vaschetta: il rischio di non sapersi moderare è elevato
-  Scegliere il momento in cui mangiare il gelato in modo tale da “ammortizzare” le calorie nel pasto precedente o in quello successivo.

Per toglierci qualche curiosità, ecco un prospetto delle calorie medie apportate, dai gusti di gelato più comuni:
  • al Limone 140 calorie
  • alla Fragola 153 calorie
  • al Fior di latte 167 calorie
  • al Mirtillo 151 calorie
  • alla Stracciatella 193 calorie
  • al Pistacchio 211 calorie
  • al Cioccolato 291 calorie
  • alla Crema 219 calorie
  • alla Nocciola 326 calorie
  • al Melone 160 calorie
Spero che questo articolo vi sia piaciuto e lo abbiate trovato interessante! Per continuare a rimanere aggiornati seguitemi anche sulla mia pagina fb, basterà mettere un semplice 
"MI PIACE":


BUON PROSEGUIMENTO DI GIORNATA